Cosa scrivere nella sezione Informazioni di LinkedIn

di Redazione LaborLumenAggiornato il 20 giugno 2026

È lo spazio in cui puoi finalmente raccontarti con le tue parole — e, paradossalmente, quello che la maggior parte dei profili lascia vuoto o riempie di frasi fatte. La sezione Informazioni di LinkedIn (il riepilogo, o "About") è il cuore narrativo del profilo: fino a 2.600 caratteri per spiegare chi sei, cosa sai fare e perché qualcuno dovrebbe contattarti. Questa guida ti dà il framework e un template pronto.

Lo spazio che hai (e la parte che conta davvero)

Hai a disposizione 2.600 caratteri, ma c'è un dettaglio decisivo: LinkedIn mostra solo circa 300 caratteri su desktop (meno su mobile) prima del pulsante "mostra altro". Quelle prime righe sono ciò che quasi tutti leggono — e in molti casi le uniche.

La conseguenza pratica è netta: l'apertura non è un'introduzione, è un titolo. Vale come l'occhiello di un articolo. Se non aggancia, il resto non viene letto.

Il framework in 6 passi

Una sezione Informazioni efficace segue un ordine logico:

  1. Chi sei — il tuo ruolo/identità professionale, in una riga riconoscibile.
  2. Cosa fai — il valore che porti, espresso come risultato per gli altri.
  3. Cosa sai fare — le competenze e gli strumenti chiave (qui entrano le keyword).
  4. I tuoi traguardi — 2-3 risultati concreti, con numeri.
  5. Perché lo fai — la motivazione che ti distingue e ti rende umano.
  6. Cosa offri a chi legge — la chiusura con una call-to-action chiara.

Non è una camicia di forza: è una struttura che garantisce di non dimenticare nulla di ciò che chi legge cerca.

L'hook iniziale

Le prime righe devono partire dal valore o dal problema che risolvi, mai da un saluto burocratico.

Apertura debole Apertura forte
"Mi chiamo Marco e sono un consulente con esperienza nel settore HR." "Aiuto le PMI a ridurre il turnover dei neoassunti strutturando selezione e onboarding."
"Sono una persona dinamica e appassionata del mio lavoro." "Negli ultimi 5 anni ho portato 14 progetti software in produzione senza sforare i tempi."

L'apertura forte dice subito cosa ottieni tu da quella persona. È questo che fa cliccare "mostra altro".

Prima persona, numeri più che aggettivi

Due regole di stile che fanno la differenza:

  • Scrivi in prima persona. "Io aiuto", "io ho costruito": suona autentico e diretto. La terza persona ("Marco è…") è distante e datata.
  • Numeri al posto degli aggettivi. "Affidabile" non significa niente; "14 progetti consegnati su 14 nei tempi" significa tutto. I fatti convincono, gli aggettivi si dimenticano.

Questo principio è lo stesso che regge un buon personal branding professionale: mostrare invece di affermare.

Keyword di settore (in alto)

Come per l'headline, anche la sezione Informazioni è indicizzata dalle ricerche dei recruiter. Inserisci le keyword del tuo settore — competenze, strumenti, titoli di ruolo — nelle prime righe, dove pesano di più, mantenendo però un testo naturale e leggibile.

La CTA finale

Non lasciare il lettore senza una direzione. Chiudi dicendo cosa vuoi che faccia: scriverti, collegarsi, visitare il tuo portfolio. Una CTA chiara trasforma la lettura passiva in un contatto.

Template copia-incolla

Adatta questo schema sostituendo le parti tra parentesi:

[Hook: il valore che porti o il problema che risolvi, in una frase concreta.]

Sono [ruolo] con [X anni] di esperienza in [settore/ambito].
Aiuto [chi: aziende/team/clienti] a [risultato che ottengono grazie a te].

Cosa so fare:[competenza/strumento 1][competenza/strumento 2][competenza/strumento 3]

Alcuni risultati:[traguardo con numero, es. "ridotto i costi del 20% in 12 mesi"][traguardo con numero]

Faccio questo lavoro perché [motivazione personale, una riga sincera].

Se cerchi [ciò che offri], scrivimi o collegati.
Puoi verificare il mio percorso qui: [link al profilo verificabile].

La CTA più forte: "verifica il mio percorso"

La sezione Informazioni è, per sua natura, auto-narrazione: sei tu a raccontarti. È giusto e necessario, ma chi legge lo sa, e mantiene una soglia di scetticismo. La chiusura più potente che puoi dare a questo racconto non è un'altra affermazione su di te: è un invito a controllare.

Ed è qui che LaborLumen PassPort diventa la tua CTA migliore. Chiudere la sezione Informazioni con "verifica il mio percorso" e il link al tuo PassPort offre a chi legge esattamente ciò che desidera: la prova. Il tuo profilo PassPort mostra esperienze e competenze attestate da aziende e manager — la tua narrazione che si fa dimostrazione. Crea il tuo profilo verificabile da questa pagina e usa il link come chiusura della tua sezione Informazioni.

In sintesi

La sezione Informazioni ha 2.600 caratteri ma si gioca nelle prime righe: parti da un hook, segui il framework in 6 passi, scrivi in prima persona con numeri al posto degli aggettivi, metti le keyword in alto e chiudi con una CTA. E rendi quella CTA irresistibile invitando a verificare il tuo percorso: l'auto-narrazione che diventa prova è ciò che converte la lettura in fiducia.

Domande frequenti

Quanti caratteri ha la sezione Informazioni di LinkedIn?
La sezione Informazioni (il riepilogo) consente fino a 2.600 caratteri. Però LinkedIn ne mostra solo circa 300 caratteri su desktop (meno su mobile) prima del 'mostra altro': quelle righe iniziali sono la parte che devi curare di più, perché decidono se chi legge clicca per continuare.
Come inizio la sezione Informazioni per catturare l'attenzione?
Con un hook: una frase che dica subito il valore che porti o il problema che risolvi, non un saluto generico. Evita 'Mi chiamo... e sono...'; preferisci un'apertura concreta come 'Aiuto le PMI a ridurre il turnover dei neoassunti'. Le prime righe sono visibili senza clic: trattale come un titolo.
Meglio scrivere la sezione Informazioni in prima o in terza persona?
In prima persona. Suona più autentico e diretto, come una conversazione. La terza persona ('Marco è un professionista...') risulta distante e datata nella maggior parte dei profili. Accompagna la prima persona con numeri e fatti, che pesano più degli aggettivi.
Devo mettere una call-to-action nella sezione Informazioni?
Sì, chiudi sempre con una CTA: spiega cosa vuoi che faccia chi ti ha letto (scriverti, collegarsi, visitare il tuo portfolio). La CTA più efficace invita a verificare il tuo percorso con un link al tuo profilo verificabile: trasforma la lettura in un'azione concreta.

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